Piero era una persona buona, un lavoratore instancabile, capace e che si è sempre impegnato al massimo in qualunque ruolo per migliorare la Sezione, sempre con uno sguardo al futuro.
La Sezione era la seconda casa di Piero, dove passava le serate ad ascoltare, dare consigli ed incoraggiare i giovani arbitri con la sua grande esperienza. L’energia e la determinazione con le quali affrontava ogni momento associativo riuscivano a creare un grande senso di appartenenza e spronavano tutti gli associati a non accontentarsi mai.
Piero era un punto di riferimento, sempre disponibile per qualsiasi problema dei suoi ragazzi come fosse il padre o il nonno di tutti loro.
Tutti coloro che l’hanno conosciuto, hanno avuto la possibilità di prendere qualcosa da lui per migliorarsi come arbitri e, soprattutto, come uomini. Ma ciò che resterà maggiormente nel cuore degli associati di Chiavari e di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, è il modo di essere travolgente di Piero: la sua umanità, i suoi sorrisi, la sua ironia, un libro aperto di allegria contagiosa e di esperienza al contempo che riuscivano a rendere ogni ostacolo meno difficile da superare.
Piero è stato un esempio di passione, amore e dedizione: tutto il meglio che si possa offrire all’Associazione e alla propria Sezione.
I colleghi e amici della sezione, hanno pensato di ricordare così, il loro amico di tante avventure, compagno leale di mille vicissitudini: con una raccolta fotografica che mostra come prima di tutto Piero fosse una persona normale, con il sorriso sempre sulle labbra, e tramite una raccolta di pensieri, che ben evidenziano il suo lato umano.
“Per te Piero e per chi ha voglia di condividere e ricordare…
Per te che hai creduto in me ancora prima che io realizassi cosa volesse dire diventare arbitro…

Per te che hai voluto tanto che io partecipassi a quell’ evento ancora prima di scendere in campo….

Non dimenticherò mai quello che hai fatto, quanto entusiasmo mi hai trasmesso e quanto volte mi hai dato il coraggio per andare avanti..
Per te Piero proverò ad andare avanti nonostante tutto e tutti…”
– T.C. –
“Con un sorriso tutto diventa più facile… questo sembrava essere il tuo motto , tu che affiancavi alle tue grandi capacità un’umanità fuori dal comune. Posso solo dire che oltre un ventennio fa, quando per la prima volta mi sono affacciato sulla porta della sezione di Chiavari, tu era là, al tuo posto a lavorare, ma sempre con il sorriso e già con mille storie da raccontare. In breve tempo siamo diventati amici anche al di fuori dell’arbitraggio e con Alessandro e Fabio abbiamo costituito un quartetto davvero coeso, quante nottate … Mi hai aiutato, anzi sei stato fondamentale, quando decisi di impegnarmi di più per la nostra sezione, eri il mio punto di riferimento insieme a Giorgio, Paolo e Renato. Piero un grazie non basta di sicuro per ripagare tutto quello che hai fatto e che sei stato per me, ma questo è quello che adesso posso offrirti, io che da te ho più preso che dato. Fai buon viaggio e, mi raccomando, quando ci rivedremo raccontami ancora delle tue avventure. Ciao Pierino”
– R.G. –
“Piero è sempre stato per me come un nonno, quella figura su cui puoi sempre contare quando hai qualche dubbio o quando vuoi confidare un segreto o nei momenti di difficoltà. Un libro aperto di allegria contagiosa e di esperienza al contempo. Tutti i consigli sul mondo arbitrale e sulla la vita di tutti i giorni che ho ricevuto in questi 12 anni di lavoro congiunto mi hanno aiutato a crescere come arbitro, ma soprattutto come persona”
– E.C. –
“Era gennaio del 1987 quando ho iniziato la mia avventura arbitrale e tu Piero eri già in sezione pronto ad accogliere noi ragazzi timidi e spauriti con la tua travolgente simpatia.
Mi ricordo i miei primi allenamenti dove tra una battuta e l’altra eri presente a “tirare” il gruppo perché sei sempre stato un giovane tra i giovani.
Sono passati gli anni, sono cambiati i Presidenti ma tu hai sempre lavorato per il bene della sezione.
Mi mancheranno le nostre lunghe chiacchierate ma mancherai a tutti quanti noi il tuo viso sorridente rimarrà per sempre nei nostri cuori.”
– M.G. –
“Piero era una persona buona (alcune volte anche troppo!), serena, sempre con il sorriso e la battuta pronta; cercava di andare d’accordo con tutti ed era sempre disponibile.
Di sera la sua casa era la sezione, dove si confrontava con gli associati e dava consigli anche e soprattutto ai più giovani.
Grande amante dello stare in compagnia, aveva piacere a organizzare le cene o partecipare ad eventi che coinvolgevano gli arbitri.”
– M.R. –
“Caro Piero quello che mi porterò dietro da questo percorso di vita arbitrale vissuto in tua compagnia è la tua grande passione e impegno per la parte associativa della nostra attività.Anche nelle situazioni più difficili trovavi sempre il modo di metterci una battuta di mezzo e di risolvere il tutto con serenità. Non ti ho mai ringraziato per tutto il lavoro fatto per me e per tutta la sezione e ahimè lo farò soltanto adesso cercando di avere lo stesso entusiasmo e voglia di fare che avevi te all’interno della nostra associazione”
– F.T. –