Costretti a rimanere a casa, secondo ordinanza, in piena emergenza Covid, alcuni associati della Sezione chiavarese, come Emmanuel Crova, Francesco Piccinini e Matteo Gavazza, hanno deciso di mettere a disposizione la loro consulenza a titolo gratuito a tutte quelle aziende che hanno voluto cominciare a far parte del mondo del “delivery”, in cambio di donazioni alla Protezione Civile.

Con la loro azienda di digital marketing e comunicazione, con sede a Sestri Levante, hanno deciso di aiutare attivitĂ  di vario tipo a convertirsi all’e-commerce.
In un momento storico in cui l’epidemia Covid-19 ha cambiato il modo di vivere, le abitudini e le vedute di un intero pianeta, anche il mondo del lavoro è cambiato: le ristrettezze hanno infatti costretto molte aziende a riconvertirsi e ristrutturarsi. Per venire incontro ai consumi e ai bisogni dei cittadini, il mondo del delivery ha visto un’importante e repentina diffusione.
Per questo motivo, questi tre giovani arbitri hanno deciso di dare il loro contributo regalando a tutte le aziende che si sono affacciate a questo nuovo modo di approcciare il mercato, la realizzazione di una grafica dedicata alle proprie comunicazioni sui social, oltre che a una gestione del budget per le inserzioni e all’eventuale configurazione dei propri profili per le vendite dirette online. Chiunque abbia voluto usufruirne, ha potuto in questo modo offrire liberamente una somma simbolica, anche piccola, a favore della Protezione Civile Liguria per il sostegno e l’acquisto di materiale essenziale utilizzato da medici, infermieri e personale sanitario.
Da sottolineare, al di là di questo, che Francesco Piccinini è volontario della Protezione Civile e, durante l’emergenza, ha prestato tante ore di servizio combattendo in prima linea nella lotta al Covid.
Inoltre, come Sezione di Chiavari è stato donato il materiale necessario per la realizzazione di 600 mascherine in tessuto non tessuto prodotte dalle 15 volontarie ACLI grazie alle donazioni fatte al Comune per aiutare i cittadini chiavaresi.