Il riscaldamento pre-gara è fondamentale per preparare al meglio il nostro fisico e la nostra mente allo sforzo che ci accingiamo a compiere dirigendo un incontro di calcio. Trascurare, o ancora peggio, non effettuare tale preparazione aumenta in modo esponenziale le probabilità di essere vittime di contratture, stiramenti, strappi ; probabilità che aumentano ulteriormente nel corso della stagione invernale quando, dai 20 gradi e più dello spogliatoio, passiamo alle rigide temperature esterne.

Il riscaldamento pre-gara ha inoltre in se anche delle componenti psicologiche, basti pensare al fatto che i calciatori delle due squadre, vedendoci, si rendono conto di trovarsi di fronte ad un atleta che, come loro, si sta preparando seriamente alla gara. Questa situazione, conferisce loro una maggior serenità e aumenta il nostro carisma e la nostra credibilità ai loro occhi. Inoltre in quei 20-25 minuti di contatto con il campo, abbiamo la possibilità di radiografare il terreno di gioco e l’ambiente circostante. Possiamo individuare eventuali zone insidiose, dove potrebbero esserci avvallamenti, ristagni d’ acqua, zone fangose, possiamo verificare la posizione del sole rispetto a quella che sarà la nostra traiettoria nel corso della gara. Tutte queste informazioni ci torneranno utili per ottimizzare il nostro spostamento e non trovarci nel posto sbagliato al momento sbagliato. La simbiosi che si crea tra noi e l’ambiente circostante, è un prezioso partimonio che possiamo capitalizzare nel corso della gara.

Insomma, questi 20 minuti sul campo prima dell’ incontro non possono portarci che dei frutti nel corso della gara, ed è per questo che consigliamo ad ogni arbitro di trovare il tempo per effettuarli correttamente.

Si ricorda , infine , che il riscaldamento va effettuato insieme (tutti i componenti della terna se presenti), sul terreno di gioco (a meno di altra gara in corso) e senza indossare la divisa, ponendo massima attenzione all’orario in modo da non ritardare l’inizio della gara.

  •  Esempio di riscaldamento pre-gara (a cura di Giuseppe Garavaglia, resp. preparazione atletica CRA Lombardia)

3’ corsa lenta e varie andature (20 m.)

1’ stretching (quadricipite e tronco) – tenuta 15”

3’ mobilità articolare medio-alta (20 m.)

1’/2’ stretching (bic. fem. e gemelli) – tenuta 15”

3’ allunghi con partenze in andatura o mobilità arti inferiori (30-40 m.)

2’ stretching (busto flesso-estensioni) – tenuta 15”più 15” –

3’ mobilità busto in andatura (torsioni-rotazioni) (20 m.)

1’ stretching (cervicale flesso-estensioni) – tenuta 15”più 15” –

2’ allunghi/scatti (20 più 10 m.)

Totale: 20 minuti circa.

  • Interessante video riguardante il riscaldamento pre-gara di un arbitro (a cura del CRA Veneto)